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"La Musicoterapia è una disciplina che utilizza l’elemento sonoro/musicale all’interno della relazione utente/operatore in un processo sistemico di intervento con finalità preventive,riabilitative e terapeutiche"
(L.Bunt,Music therapy:an art beyond words, Routledge,1994,England)

E' evidente in questa definizione di uno dei pionieri di questa disciplina, la differenza tra la Musicoterapia e l'Animazione musicale o tutte quelle attività dove si utilizza la musica o più genericamente il suono, per cercare di stabilire una qualche risposta di benessere da parte del nostro organismo.
Certamente la musica ha un potere curativo di per sè,
e il concetto di musica come terapia è stato trattato da pensatori di tutte le epoche e in varie parti del mondo, ma spesso in virtù di questa potenzialità si utilizzano a sproposito una serie di terminologie che non fanno altro che accrescere la confusione su questa materia.
Un'altra cosa che è certa è che la Musioterapia ha diversi ambiti di applicazione infatti viene utilizzata in ambito preventivo, riabilitativo, educativo e terapeutico ma la differenza sta nell'approccio con cui viene utilizzato l'elemento sonoro.
In questo senso vorrei distinguere ciò che differenzia la Musicoterapia dall'Animazione Musicale o dall'Educazione Musicale che spesso all'interno della scuola sono usate per indicare la stessa cosa mentre queste
discipline possiedono peculiarità e specificità distinte, non confondibili o sovrapponibili fra loro.
Intanto la differenza sostanziale sta nella parola terapia infatti in tutto il mondo la Musicoterapia viene utilizzata nella relazione di aiuto nei casi di gravi patologie come per esempio l' autismo, deficit cognitivo o sensoriale, psicosi, ritardi mentali etc.
Di conseguenza un intervento musicale "specializzato", fatto cioè da una persona che abbia le necessarie competenze, su persone che abbiano patologie simili a quelle citate, può certamente essere considerato Musicoterapia.
Inoltre è usata con successo in tutti quei casi in cui sia utile favorire l'integrazione fisica e psicologica favorendo lo sviluppo delle funzioni potenziali e/o residue, migliorando la qualità della vita.
Nella Musicoterapia l'elemento sonoro e la musica sono il mezzo attraverso cui raggiungere degli scopi che fanno di questa disciplina un'attività inserita all'interno della fascia riabilitativa.
L'animazione musicale utilizza altresì la musica e l'elemento sonoro, ma con altri fini che sono rivolti in genere a promuovere l'identità individuale a far crescere l'autonomia, la creatività, inserendosi nell'ambito di tutte quelle attività educative che sollecitano le capacità produttive, organizzative e relazionali.
In questo senso sarebbe più opportuno parlare di attività Musicali piuttosto che di Musicoterapia.
L'educazione Musicale è un'altra cosa ancora dal momento che è finalizzata all'acquisizione di specifiche competenze musicali anche se naturalmente le caratteristiche intrinseche della musica ne fanno un mezzo molto efficace per favorire la crescita e potenziare l'espressione della creatività.
La mia esperienza in quasi 20 anni, si è rivolta ad ognuno di questi settori.
Come Musicoterapista lavoro con strutture, Associazioni, Cooperative nonchè con L'Anffas di Genova, per la realizzazione di laboratori musico-teatrali con soggetti medio-gravi.
Come musicista ed esperta di vocalità, collaboro con diverse scuole e asili per la realizzazione di progetti educativi di carattere musicale.
Come cantante e Musicoterapista lavoro con gruppi di persone realizzando dei seminari in cui la musica e il canto sono utilizzati come mezzo creativo ed esplorativo di se.
La voce come mezzo privilegiato di auto-esplorazione e di conoscenza che permette di arricchire le potenzialità espressive celate in ciascuno di noi.